NEUROANATOMIA: IL VERO BACKGROUND DEL NEUROCHIRURGO
NEUROANATOMIA: IL VERO BACKGROUND "ESTESO" DEL NEUROCHIRURGO
Nei post precedenti abbiamo visto di cosa si occupa la figura del neurochirurgo, quali sono le sue mansioni e quali sono le competenze a lui richieste. Adesso entriamo "più nel tecnico" e consideriamo uno per uno quelle che sono le competenze richieste al neurochirurgo, partendo da quella "cardine", da quella è che il background necessario del neurochirurgo e che rappresenta il "pilastro fondamentale" della sua formazione, ovvero la neuroanatomia.
Per neuroanatomia si intende quel ramo dell'anatomia che studia e descrive il sistema nervoso da un punto di vista anatomico. Questo vuol dire che semplicemente "fotografa" il sistema nervoso. lo "scompone" in ogni singola parte e lo descrive.
ATTENZIONE! Tuttavia non bisogna commettere un errore "grossolano" dovuto alla fretta di semplificare. Per il neurochirurgo però la neuroanatomia NON è "solo" questo. E' facile dire: studio della neuroanatomia uguale studio del sistema nervoso perché non è così!. Infatti lo studio della neuroanatomia che rientra tra le competenze del neurochirurgo non comprende solamente lo studio del sistema nervoso (inteso come "tessuto nervoso", per capirci il "cervello" ed il midollo spinale!), in quanto comprende anche altri elemente. QUINDI: il succo è che il neurochirurgo deve conoscere la neuroanatomia in tutte le sue componenti che NON sono solamente il tessuto nervoso in se!.
Ma quindi quali sono queste quattro componenti? Le competenze di neuroanatomia che il neurochirurgo deve assimilare sono:
1. SISTEMA NERVOSO.
conoscenza dell'anatomia del SISTEMA NERVOSO ("cervello e midollo spinale" per capirci, ma poi vedremo meglio anche questo).
2. STRUTTURE OSSEE e LEGAMENTOSE di SUPPORTO al sistema nervoso.
ma anche conoscenza dell'"ASTUCCIO" / dell'"ALLOGGIAMENTO" in cui è localizzato il sistema nervoso. Per ora diciamo conoscenza delle STRUTTURE OSSEE e LEGAMENTOSE si SUPPORTO al sistema nervoso.
3. VASCOLARIZZAZIONE DEL SISTEMA NEROVOSO.
NOTA: il sistema nervoso poi viene nutrito (perché non è fatto di plastica!, è sempre materiale biologico!). QUINDI: è anche importante conoscere il sistema di apporto e "scarico" di sangue al sistema nervoso: in poche parole i "tubi" che portano questo sangue, ovvero i vasi del sistema nervoso.
In modo più tecnico, quella che si deve conoscere è la VASCOLARIZZAZIONE del SISTEMA NERVOSO (poi capire meglio).
4. SISTEMA LIQUORALE.
INFINE: non bisogna comunque dimenticare che il sistema nervoso è un tessuto prezioso e al tempo stesso delicato che (come abbiamo appena detto) è accolto in un astuccio OSSEO che è quindi molto rigido / duro. Allo scopo di evitare che prenda urti o traumi da contatto con l'astuccio osseo stesso, il sistema nervoso è tutto "immerso" in un liquido nel quale praticamente galleggia. Chiaramente questo liquido non è "stagnante" ma ha un ricircolo che si attua all'interno di un sistema e questo sistema è il SISTEMA LIQUORALE, la cui conoscenza pure rientra nello studio della NEUROANATOMIA.
QUINDI: in conclusione possiamo dire che sebbene il background del neurochirurgo sia la neuroanatomia occorre non limitarsi al tessuto nervoso, ma ampliare la visuale ed assimilare un background "esteso".
Per adesso basta così! VI rimando al prossimo post per approfondire quelli che sono i temi della neuroanatomia richiesti al neurochirurgo!.
Al prossimo post, anzi.... alla prossima pillola di neurochirurgia!. 😜
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