L'AMBULATORIO: LINFA VITALE DEL NEUROCHIRURGO
In due post precedenti abbiamo visto più nel dettaglio la figura del neurochirurgo e quali sono i suoi compiti e quali le competenze richieste.
Fra i compiti del neurochirurgo abbiamo visto che rientra sicuramente l'ambulatorio che è il momento in cui il neurochirurgo entra in contatto con i suoi pazienti in elezioni ovvero pazienti che solitamente non hanno patologie che richiedono un intervento urgente e nei quali quindi è possibile fare o confermare una diagnosi e un inquadramento clinico terapeutico con la "sufficiente calma".
Come abbiamo già visto in un post precedente le mansioni del neurochirurgo richiedono competenze e affinché neurochirurgo possa svolgere un ambulatorio moto valido garantendo un buon servizio ai suoi pazienti tre sono le competenze principali che deve avere come acquisite ovvero:
1. competenze di neurologia.
2. conoscenze di neuro-radiologia.
3. e deve padroneggiare ovviamente i concetti relativi alle patologie neurochirurgiche.
In dei post successivi andremo a valutare una per una l'utilità e la necessità di queste competenze per portare avanti un ambulatorio di neurochirurgia. Adesso però concentriamoci sulla prima di questo competenze, ma sempre in modo chiaro e comprensibile.
NEUROLOGIA

Sebbene in un post precedente abbiamo visto come il neurochirurgo non è sinonimo di neurologo ma sono due figure differenti, va comunque sottolineato come la conoscenza delle scienze neurologiche deve comunque far parte del bagaglio di competenze del neurochirurgo. Questo perché la conoscenza della neurologia di base è fondamentale per portare avanti un ambulatorio di neurochirurgia in quanto permette al neurochirurgo di capire quale patologia presenta il paziente che ha davanti!.
NOTA: questo
- sia per capire se ha di fronte una patologia neurochirurgica.
- sia per escluderla e rendersi conto che si tratta invece di una patologia neurologica!.
Per fare questo è infatti essenziale che il neurochirurgo:
a) sappia fare u corretto ed attento esame obiettivo neurologico
(che vedremo successivamente cos'è e in cosa consiste in un post successivo)
b) ma anche saper fare diagnosi differenziale tra le varie patologie del sistema nervoso valutando quali sono di competenza neurochirurgica e che tipo di trattamento richiedono.
Facciamo un esempio. Se un paziente ha un tremore potrebbe avere diverse condizioni patologiche alla base di quel sintomo, tra le quali un tumore o una ischemia cerebellare, che sarebbe di competenza del neurochirurgo, come pure però anche una patologia neurodegenerativa come la malattia di Parkinson, per la quale è invece indicata la competenza di un neurologo (salvo casi particolari che poi vedremo nei successivi post).
Nei prossimi post vedremo più nel dettaglio quali aspetti della neurologia
Ma adesso basta annoiarvi troppo! La pillola è terminata!
Vi rimando al prossimo post per approfondire quelli che sono i temi della neurologia richiesti al neurochirurgo!.
Al prossimo post, anzi.... alla prossima pillola di neurochirurgia!. 😜
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